DAL PRESEPE ALLA TENDA IL NATALE NELLA CHIESA DEL GESU’

27 dic 2016 by FrancoManzitti, 1 Commento »

LA TENDA AL POSTO DEL PRESEPE
IL VERBO DI NATALE E IL SENSO DELLA STORIA

Nella chiesa del Gesù non c’è il presepe di Natale. Al suo posto una tenda bianca, di fianco all’altar maggiore. “Lì dentro è custodito il verbo del Signore” _ spiega padre Giuseppe Amicone dal pulpito della messa di mezzogiorno della domenica natalizia.
Una tenda dove fermarsi a “leggere” le parole del Verbo che danno un senso alla festività più attesa e più celebrata. Una tenda al posto delle statuine del presepe, il muschio, le stelle, i pastori, la capanna, tutta l’iconografia classica della rappresentazione di quel momento in cui arriva Gesù bambino.
Una bella svolta, una bella differenza: invece di fermarsi a guardare la ricostruzione di quella scena, scolpita dalla memoria fino dalla più tenera infanzia, un posto dentro alla chiesa, ancora più “chiuso”, per meditare sul messaggio della Natività per la quale il mondo si ferma intorno a quella grotta.
Non è piena di gente la messa di mezzogiorno del giorno di Natale, perchè è stata la celebrazione di mezzanotte che ha catalizzato e richiamato i fedeli, ma l’omelia è “piena” lo stesso e incomincia subito con l’esultanza che si deve provare davanti alla Prima Lettura, dalla lettera a Isaia, che racconta i canti di gioia dei deportati sulla strada di Gerusalemme, che ne celebrano il riscatto. Gerusalemme era stata distrutta moralmente, socialmente, politicamente, fisicamente. Ora risorge e i deportati vi tornano, cantando, appunto.
Qual è il nesso con Natale? Padre Amicone ti fa quasi sobbalzare, portandoti da quella scena di gioia all’attualità. “Anche noi oggi salutiamo l’arrivo del Signore nelle nostre rovine, morali, sociali, personali. Il Signore arriva nella nostra storia di oggi, che è piena di violenza, di morte, di corruzione……”
Dice proprio così il padre dal pulpito e sembra che legga i nostri giorni, la strage di Berlino, quel tir sulla folla del Natale in festa, la ragazza italiana uccisa sotto quelle ruote assassine, e poi i fatti di casa nostra, gli scandali che ci tormentano ogni giorno, la politica che non va, l’economia che non va, la disoccupazione, le macerie del nostro tempo ….
“Arriva il Signore e assume le nostre sofferenze” _ spiega, mettendo insieme questi due ritorni, nella Gerusalemme che rivive e nella nostra storia di oggi che il Natale illumina con la sua festa, i suoi canti, la sua gioia, la sua speranza. “ Preghiamo, qualunque sia la nostra storia, gioiamo, perchè noi, siamo incapaci, ma il Signore rifa la nostra storia, ci dà la capacità di rifarla…..”
Eccolo lo spirito del Natale e come le letture vanno interpretate, di fianco a quella tenda bianca “che contiene una riflessione teologica, sul verbo che si incarna per noi, che racconta la nascita di Gesù. Non i pastori, quindi, ma la meditazione sul Signore che arriva a rifarci la Storia….é un nuovo simbolo natalizio. A quanti l’hanno accolto il Signore ha dato quel potere di diventare figli di Dio, vivere da figli suoi..”.
L’insegnamento di Natale dentro a quella tenda che padre Amicone raccomanda, con quel suo stile piano, ma fermo, quasi secco, deciso, è di assomigliare di più allo stile di Gesù, dopo avere ascoltato la sua parola. Nella messa di Natale bisogna chiedere, appunto, di diventare ascoltatori attenti di quelle parole, custodite simbolicamente nella tenda. Bisogna farlo ogni giorno, non solo a Natale. “Dobbiamo educarci a questo per dare un segno alla nostra esistenza”.
L’omelia è durata otto minuti.

Padre Giuseppe Amicone sj
Chiesa del Gesù
domenica di Natale, ore 12

1 Commento

  1. Tiziana scrive:

    Sono a londra e ho trovato molto carina la messa di natale a cui ho partecipato!c’erano due grandi alberi di natale ai lati dell’altare,cosa che da noi non avevo mai visto e al momento dell’omelia il sacerdote ha fatto recitare il vangelo a bambini vestiti da angioletti e pastorelli rendendo il tutto più divertente per i moltissimi bambini che erano in chiesa.particolare anche il fatto xhe la messa si è svolta alle ore 18 del 25 dicembre in quanto messa per la famiglia.auguri!!! p.s. chiesa carina niente a che vedere con la spettacolare chiesa del Gesù !

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