LE MANI DI PADRE FIOR PER AGGRAPPARSI ALLA VITA

5 feb 2018 by FrancoManzitti, 2 Commenti »

LE MANI DI PADRE LEOPOLDO
PER AGGRAPPARSI ALLA VITA

Sulla collina di Albaro la chiesa di san Francesco ha due ingressi, quello ampio con il sagrato e lo slargo nel cuore vivo del quartiere forse più borghese della città, ma con l’anima popolare del borgo: i negozi, la farmacia, la libreria, i grandi palazzi nobili, l’affaccio del Conservatorio della Musica, con gli studenti che vanno e vengono….e l’altro piccolo sulla piazza Leopardi, che potrebbe essere una piccola Montmartre parigina, gli alberi, il piccolo cinema, il campetto, il restaurant a la page. Una vecchia chiesa che i frati minori conventuali amministrano da secoli, che hanno perso e riconquistato all’inizio del diciannovesimo secolo e che da poco ha cambiato il parroco-guardiano. Ora c’è da ottobre padre Leopoldo Fior, veneto, che ha sostituito padre Ottavio, molto rimpianto.
Veniamo a ascoltare padre Leopoldo Fior nella domenica di Giobbe nella prima lettura, l’uomo ricco e fortunato che poi si perde, ma ha la pazienza di trovare il filo della sua vita. E nella domenica del Vangelo di Marco, che narra dell’arrivo di Gesù, che guarisce la suocera di Simone da una febbre indomabile, prendendole le mani.
Le stringe le mani e la febbre è guarita. Appunto le mani: su questo l’omelia fa il suo centro di ragionamento, dopo avere celebrato Giobbe, uomo giusto che sa dare un filo di speranza e di pazienza, come l’icona di questo personaggio riassume bene.
“ I malati sofferenti cosa vi chiedono quando li andate a visitare? _ chiede padre Fior _ Vi chiedono le vostre mai da stringere per essere rassicurati dal vostro contatto. Le mani sono importanti perchè su quelle può contare il Signore, mani che sollevano, che stringono, che guidano, che alleviano, che stringono chi soffre, mani che sfiorano chi se ne va…..Gesù prende le mani di chi soffre e lo guarisce.”
Perchè le mani hanno questa importanza nell’omelia della domenica? “Perchè rappresentano valori umani profondissimi _ spiega il predicatore_ riassumono gesti di amore, segnali, hanno un valore sacro. Il gesto di Gesù, che con le mani guarisce, si moltiplica perchè ha un senso che va oltre il ridare la salute. Il padre c’è anche nella situazione difficile, irrecuperabile, non ci sono momenti nei quali Dio ci lascia soli”.
E qui padre Fior fa un riferimento preciso all’attualità politica, usando sempre la perifrasi delle mani. “Chi approfitta degli applausi dopo un comizio, un incontro pubblico, non sfuggirà dopo ai compromessi”. Come dire, attenti anche a questo uso che potete fare delle mani.
“ L’uomo ha bisogno di pregare, di giungere le mani per orientare la propria vita, le mani sono prestate da Dio, Dio parla all’uomo usando le nostre mani. Ricordiamo che siamo aggrappati alla vita con le mani.”

PADRE LEOPOLDO FIOR
parroco-guardiano chisa di San Francesco d’Albaro
frati minori conventuali

domenica ore 12

Tag:, ,

2 Commenti

  1. Tiziana Lonza scrive:

    Posso solo dire che in questo commento manca l’anima come ,Manzitti dixit ,al Genoa l’anno scorso!

  2. Tiziana scrive:

    Ma forse è l’argomento che non aiuta…

don romeo e peschiera a santo Stefano

L’ABATE CONSERVATORE DI SANTO STEFANO E L’URLO ANTI BR DELLA VITTIMA FILIPPO PESCHIERA La chiesa è quella fantastica che ha

Commenti disabilitati

SANTO STEFANO TRADIZIONALISTA E PESCHIERA VITTIMA DELLE BR

L’ABATE CONSERVATORE DI SANTO STEFANO E L’URLO ANTI BR DELLA VITTIMA FILIPPO PESCHIERA La chiesa è quella fantastica che ha

LE MANI DI PADRE FIOR PER AGGRAPPARSI ALLA VITA

LE MANI DI PADRE LEOPOLDO PER AGGRAPPARSI ALLA VITA Sulla collina di Albaro la chiesa di san Francesco ha due

IL VERO SENSO DELL’EPIFANIA E IL VIAGGIO DEI RE MAGI

IL VERO SENSO DELL’EPIFANIA E IL VIAGGIO DIFFICILE DEI RE MAGI Altro che l’obsoleto proverbio sull’Epifania che tutte le feste

AVVENTO: PER UN NATALE NON A ZONZO

MESSAGGIO DI INIZIO AVVENTO: PER NATALE NON ANDATE A ZONZO I paramenti viola ti dicono che sei entrato nell’Avvento, quel