
Le prime conclusioni delle indagini preliminari davanti ai Gup, che hanno prosciolto i lavoratori dal reato di truffa ipotizzato a loro carico, e il provvedimento del Parlamento, che rende valide le certificazioni revocate, riscrivono la storia dell’amianto a Genova.
Antonio Perziano (Cgil Genova) è soddisfatto del punto d’incontro trovato in Commissione Bilancio, ma al tempo stesso promette che nuove iniziative sul problema dell’amianto. “Chiediamo alla Regione Liguria di predisporre un piano regionale dell’amianto. A Genova e in Liguria l’amianto continua ad uccidere e c’è ancora molto da fare per contenere questa vera e propria emergenza”.
Soddisfazione trapela anche dalle parole di Alessandro Terrile, segretario del Pd di Genova. “Si tratta di un risultato importantissimo non solo perché un punto fermo dopo 8 anni di interventi legislativi parziali e di contenziosi giudiziari, ma soprattutto perché garantisce a centinaia di lavoratori e alle loro famiglie di avere certezza dei propri diritti”.
IL COMMENTO
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