
Nel bando si spiega che il concorso è riservato a tre categorie di persone: profughi già intestatari di rivendita di generi di monopolio nel territorio di provenienza, ovvero, in caso di decesso del profugo, coniuge o uno dei figli; invalidi di guerra, vedove di guerra e categorie equiparate per legge; decorati al valor militare, altri profughi, militari e invalidi del lavoro, con riduzione della capacità lavorativa non inferiore al 40%,vedove di caduti sul lavoro.
I profughi indicati nel bando, però, sono i cittadini italiani provenienti da Libia, Eritrea, Etiopia, Somalia, già residenti prima del 10 febbraio 1947 nell'e ex colonie, rimpatriati per cause di guerra o impossibilità di tornare a casa propria. Dunque una categoria con pochissimi candidati.
Il vincitore verrà dunque nominato gerente provvisorio della nuova rivendita e dovrà sottostare a un periodo sperimentale di tre anni trascorso il quale la rivendita potrà essere definitivamente istituita.
IL COMMENTO
"Ti ricordi Bilancia?" 17 vittime scelte per odio e per caso
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico