
Mark Dezzani è appunto l'avversario diretto di Marcello I, giunto alla scadenza del proprio mandato settennale. "Si tratterebbe soltanto di un primo passo - ha aggiunto Dezzani - verso la richiesta di una legalizzazione completa, anche se l'Italia è un Paese ancora troppo conservatore. Che si stia andando verso una volontà di legalizzare la marijuana lo si vede anche dalle sempre maggiori sentenze a favore dell'uso personale. Seborga, in ogni caso, sarebbe certamente il luogo ideale per coltivare questo tipo di erba".
Nell'illustrare il proprio programma Dezzani ha quindi sottolineato di voler "migliorare i servizi e lavorare con gli enti pubblici per evitare, così come avviene in altre località dell'entroterra ligure, la fuga dai paesi". Tra le altre idee di Dezzani creare un vino di Seborga e migliorare l'informatizzazione del paese.
Più conservatrice la linea di Marcello I: "L'obiettivo è di continuare con la linea seguita finora". Marcello ha anche garantito un proseguimento dei rapporti diplomatici con Paesi stranieri come Usa, India o Arabia Saudita, per esportare il nome del principato nel mondo. Dal 1960, con l'acclamazione del 'principe' Giorgio I, Seborga rivendica l'indipendenza dallo Stato italiano.
IL COMMENTO
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