
Così, se ieri sono stati 20 mila i passeggeri in transito con seimila auto nel porto di Genova per la partenza verso le isole e il Nord-Africa, oggi non sono previsti grandi movimenti. "Il prossimo clou sarà nella giornata di mercoledì che anticipa il Ferragosto", spiega Edoardo Calcagno, direttore operativo di Stazioni Marittime.
Sulle strade invece week end guastato da un masso di tre quintali precipitato sull'Aurelia, tra Finale Ligure e Noli che, oltre ad aver sfiorato due auto, ha causato code fino a sera, con il traffico deviato sulla provinciale e l'autostrada. Per questo l'assessore regionale alle Infrastrutture, Raffaella Paita, ieri ha nuovamente perorato la causa di una riduzione del pedaggio per tutti gli automobilisti costretti a utilizzare l'autostrada. "La chiusura dell'Aurelia - spiega l'assessore Paita - avrà tempi lunghi e, dato il rischio di nuove frane, non si sa quando il tratto sarà riaperto". Negli anni passati l'Aurelia era stata interrotta a Malpasso per smottamenti e frane.
IL COMMENTO
Il lavoro al centro della battaglia elettorale, ma Genova non ha bisogno di promesse
Alla politica del futuro di Genova non interessa?