"La situazione richiede che i responsabili, a tutti i livelli, si concentrino notte e giorno sul problema del lavoro e dell'occupazione che insieme alla famiglia, la denatalità e la scuola sono i problemi veri, concreti, urgenti".
A dirlo il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, nell'omelia pronunciata nella cattedrale di San Lorenzo in occasione del Giubileo del mondo del lavoro durante la Messa celebrata per la solennità di San Giuseppe, durante la quale ha ribadito che i figli "si generano, non si producono".
"Non dobbiamo lasciarci intimorire dal pensiero unico che vorrebbe dettarci che cosa possiamo dire o non dire quali parole si possono usare e quali non sono più ammesse" ha proseguito il card. Bagnasco ricordando che "il criterio, se non vogliamo essere succubi del politicamente corretto, non è quello del potere di turno e neppure come stanno le cose, ma come dovrebbero essere per la loro intrinseca natura, il loro valore universale".
cronaca
Card. Bagnasco: "Il lavoro è il problema più urgente"
Durante la Messa celebrata per la solennità di San Giuseppe
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