Scatta oggi (venerdì 24 novembre) in tutto il mondo è il "black friday": una giornata di vendite promozionali che dà il via agli acquisti natalizi. Mutuata dagli Stati Uniti, dove da anni c'è l'usanza di un giorno di sconti subito dopo il Ringraziamento, da molto tempo è diventata un uso anche italiano.
Un bene anche per i nostri negozi a patto che non si esageri. Lo ha spiegato a Primocanale l'associazione dei commercianti: "Tra le tante abitudini che abbiamo importato c'è anche questo. Tanti nostri associati e aziende lo sfruttano nel modo migliore, cioè come leva di marketing perché effettivamente può essere un buon strumento. Ma quando degenera, come succede, è necessario dissociarsi da quelle pratiche", commenta a Primocanale Manuela Carena, presidente Federmoda Confcommercio Genova.
Spesso però gli sconti del black friday durano ben oltre la giornata del quarto venerdì di ottobre: "La pratica specialmente nei negozi di vicinato lì per lì può dare la sensazione di aver fatto un buon fatturato ma rinunci talmente tanto ai margini che nella media e lunga scadenza è una brutta abitudine. Come Federmoda riteniamo che sia strumento utile se limitato a quel giorno", commenta Manuela Carena.
Che spiega come la stagione invernale, visto anche il clima ancora mite, non sia ancora decollata sul fronte acquisti: "Gli acquisti invernali non stanno andando bene e questo è uno dei motivi per cui si ricorre allo sconto. La situazione è grave ma noi insistiamo nei momenti difficili e duri nel ricorrere a strategie che non siano quelle del mero sconto. A lungo andare è una condanna per le nostre aziende", spiega Carena.