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Politica

Ci sarebbero stati primi contatti sia con il generale Vannacci che, soprattutto, con Marco Rizzo (ex Partito Comunista e fondatore di Democrazia Sovrana Popolare)
2 minuti e 3 secondi di lettura
di Giorgia Fabiocchi
Il candidato sindaco Alessandro Rosson

Ci riprova, Alessandro Rosson, avvocato che per anni ha lavorato per Regione Liguria, e che dopo l'esperienza delle scorse Regionali ha deciso di correre per le Comunali di Genova.

La discesa in campo

L'annuncio attraverso la propria pagina Facebook: "Dopo l'ipocrita passeggiata di Piciocchi e Salis a favore dell'Ucraina quando i loro capi Schlein e Meloni svendevano agli interessi Usa (500 miliardi di terre rare), la candidatura di Rosson avrà lo scopo di mettere in pista un progetto serio e chiaro, dove sicurezza, sanità, scuola e lavoro saranno al primo posto". Così Rosson e il coordinamento regionale ligure del Movimento Indipendenza - che fa capo a Gianni Alemanno - riunito a Genova venerdì scorso, si è deciso all'unanimità di scendere in campo alle prossime elezioni comunali di Genova con il candidato sindaco, l'avv. Alessandro Rosson.

La "Genova superba"

"Serve una voce vera che parli ai genovesi in maniera onesta e costruisca una nuova casa per tutti quei cittadini che non si riconoscono più in questo centro democristiano che governa la città di Genova, e che non voteranno mai questa sinistra radical chic" ribadisce Alessandro Rosson che annuncia: "Voglio Genova superba di nuovo". L'obiettivo dell'avvocato originario di Bonassola è quello di intercettare i voti della destra, mettendo insieme i "cespugli" di quell'area. Il primo step sarà quello di raccogliere le firme, ma non solo: provare a mettere insieme più forze politiche, che non si riconoscano né con il centrodestra né con il centrosinistra. "Noi siamo persone di destra, puntiamo su sicurezza, lavoro, rilancio del porto di Genova, puntando sugli interessi dei genovesi" ha aggiunto Alessandro Rosson.

Da Vannacci a Rizzo, possibili alleanze

Al momento Rosson e il suo staff stanno lavorando per provare ad aggregare le forze alternative al sistema definito dagli stessi "bipolare". Per il momento i nomi sono top secret ma non è escluso che si stiano consumando i primi incontri con i movimenti vicini al generale Vannacci e all'ex comunista Marco Rizzo (oggi fondatore di Democrazia Sovrana Popolare). A differenza delle Regionali, l'intento della prossima primavera è quello di provare a unire le forze per cercare di superare lo 0.3% ottenuto lo scorso ottobre. "Forze di destra e di sinistra stanno lavorando a un progetto unico, ben vengano figure importanti e alternative da unire, io nel frattempo ho messo la mia candidatura sul piatto" ha aggiunto Alessandro Rosson.

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