GENOVA - Blessin tiene il passo del Genoa di Gasperini che nel 2006 con 78 punti finali arrivò in serie A al terzo posti dietro a Juventus e Napoli. Un torneo batticuore per i rossoblù in una stagione unica per il campionato cadetto visto le squadre in campo. Un po’ come quello di oggi con tanti club che vogliono fare l’impresa Grifone compreso. Mettiamo a confronto l’avvio di quella stagione con questa focalizzando l’attenzione partenza del Genoa.
Gasperini nelle prime sei giornate con 4 vittorie e 2 sconfitte sali al primo posto con 12 punti. In realtà la Juventus sarebbe stata al comando con 16 punti ma ne aveva 9 di penalizzazione. Oggi Blessin con i suoi giocatori di punti ne ha fatti 11, in pratica solo uno in meno del Gasp. Indice confortante. Però salta agli occhi che quel Genoa guidato dal tecnico torinese, accolto con diffidenza, vinceva molto e soprattutto in 6 partite aveva già realizzato 11 gol contro i 7 attuali di Coda e compagni.
Il Genoa del 2006 vinse la prima in trasferta a Vicenza per 2-1. Analogie con il successo iniziale a Venezia di questo torneo. In casa però i rossoblù di 16 anni fa era un rullo compressore con 3 vittorie su tre. Oggi solo 5 punti al Ferraris che sta frenando la corsa di Martinez e compagni. Resta il fatto che i due campionati allo specchio sono (quasi) gli stessi e questo fa coraggio a Blessin che deve migliorare il gioco perché il Grifo del Gasp fece subito capire di avere una chiara identità che poi fu l’arma decisiva per la scalata in A.