
Nelle prime tre giornate hanno controllato oltre 20mila viaggiatori e 125 treni regionali, venduto 655 biglietti a bordo incassando circa 6.100 euro, emesso verbali di accertamento per circa 21.400 euro, in 9 casi è stato chiesto l’intervento della polizia ferroviaria.
Nelle fasi di salita sono state allontanate oltre 120 persone prive di biglietto, nelle stazioni di Genova Sampierdarena, Savona e Camogli. La percentuale di evasione che si sta riscontrando in Liguria è del 10% circa. I controlli sono in corso su tutte le linee liguri da Genova in direzione La Spezia, Ventimiglia, Arquata e Acqui Terme.
Ogni attività di controllo viene svolta da team formati da almeno cinque agenti professionalizzati che si muovono insieme, in stazione e a bordo treno, per verificare il possesso e la regolarità del biglietto o dell’abbonamento. La presenza di più agenti renderà più veloci ed efficaci i controlli e servirà da deterrente a possibili reazioni aggressive.
IL COMMENTO
Piciocchi e Salis, fate il vostro gioco e soprattutto portate i genovesi alle urne
Il Biscione cambia pelle (e non solo)