
Bellini ha chiesto ai due enti una serie di documentazioni e fotografie per meglio comprendere il territorio sul quale si è verificato lo smottamento.
Mercoledì è prevista una riunione alla quale saranno presenti i tre proprietari dei terreni soprastanti lo smottamento. Bellini ha confermato che per mettere in sicurezza il fronte crollato serviranno due mesi di lavoro. L'area è attualmente sotto sequestro anche se nelle intenzioni degli inquirenti c'è, compatibilmente con le necessità dell'indagine, di dissequestrarla al più presto.
Intanto il sindaco Biorci conferma le preoccupazioni: “Siamo isolati come il caos provocato in autostrada l’altro giorno dall’incidente del tir ha confermato”.
IL COMMENTO
Le strade dei “ragazzi partigiani” che raccontano gli eroi del 25 aprile
Ti ricordi Sergio Castellaneta, un anticipatore populista e non solo