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Attualità

2 minuti e 49 secondi di lettura
di Franco Nativo

A Castelletto, il Comune di Genova e l’intera città hanno reso omaggio a Bianca Costa Bozzo, figura di riferimento nel volontariato locale, con un'impronta significativa anche a livello nazionale e internazionale.

Donna di grande spessore umano e religioso Fondatrice del Centro di Solidarietà di Genova (CEIS Genova) e instancabile promotrice di iniziative nel mondo del volontariato, sia a livello cittadino che internazionale, Bianca Costa Bozzo è stata ricordata questa mattina con l’inaugurazione di una targa commemorativa in via San Bartolomeo degli Armeni 2E.

Il suo impegno è sempre stato rivolto ad aiutare chi si trova in difficoltà, con l’obiettivo di abbattere barriere e costruire una società più equa, fondata sui valori della solidarietà e dell’inclusione. La sua missione di vita è stata quella di promuovere il bene comune, affinché ognuno potesse dare il proprio contributo al progresso morale e materiale della collettività.

L’iniziativa, organizzata dal Comune di Genova, rappresenta un riconoscimento sentito e doveroso a una donna straordinaria, che ha dedicato la sua vita ai più fragili, ispirandosi ai valori evangelici. Il suo operato l’ha resa una pioniera nella lotta alle dipendenze, adottando un approccio innovativo che ha favorito la collaborazione tra Terzo Settore, servizi socio-sanitari e istituzioni, con un impatto significativo anche a livello europeo e mondiale.
Nasce a Genova nel 1928, Bianca Costa Bozzo manifesta fin dalla gioventù una profonda
fede cattolica e la determinazione nel dare sostegno alle persone in difficoltà.

Malgrado gli impegni famigliari, fin da giovanissima compie numerose esperienze di volontariato nel settore socio-assistenziale fin dal 1964, operando in particolare nell'ambito dell Auxilium Caritas di Genova dove crea un servizio di appoggio alle famiglie con problemi di disagio ed emarginazione conseguenti al fenomeno deirimmigrazione.Nel 1974 fonda il Centro di Solidarietà di Genova (CEIS Genova), associazione di volontariato impegnata nel campo del disagio giovanile e in particolare delle tossicodipendenze. In un'epoca in cui l'assunzione di sostanze stupefacenti è ancora un reato e i Sert sono ancora di là da venire, per affrontare al meglio l'emergenza legata al consumo crescente di droghe Bianca Costa Bozzo struttura il CEIS in una forma più istituzionale. Bianca Costa Bozzo nasce a Genova nel 1928, dimostra fin dalla giovinezza una profonda fede cattolica e un forte impegno nel sostenere le persone in difficoltà.

Nonostante gli impegni familiari, già in giovane età si dedica al volontariato nel settore socio-assistenziale. Dal 1964 opera attivamente nell'Auxilium Caritas di Genova, dove avvia un servizio di supporto per le famiglie che affrontano situazioni di disagio ed emarginazione legate al fenomeno dell’immigrazione. Nel 1974 fonda il Centro di Solidarietà di Genova (CEIS Genova), un’associazione di volontariato dedicata al contrasto del disagio giovanile, con particolare attenzione alle tossicodipendenze. In un periodo in cui l’uso di sostanze stupefacenti è ancora considerato un reato e i Sert non esistono, Bianca Costa Bozzo struttura il CEIS in una forma più istituzionale per rispondere in modo efficace all’emergenza legata alla diffusione delle droghe traendo ispirazione dal metodo Day-Top che viene utilizzato per la terapia e riabilitazione dei soldati americani reduci della Guerra del Vietnam. Da oggi la targa dedicata a lei nello stabile di via San Bartolomeo degli Armeni 2E sarà più di un semplice ricordo a favore di una donna che ha messo sempre gli "ultimi" sempre al primo posto.

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