
Parlando durante un incontro con il presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, Burlando ha affermato che "questo è un Paese che ha bisogno più di cooperazione che di scontri violenti. Poi ci sta che ognuno proponga le proprie idee ma se si facesse in modo più attento al Paese che non agli interessi di parte forse sarebbe meglio".
Burlando prosegue: "Abbiamo alle spalle l'ennesimo anno difficilissimo, per di più con un percorso di risanamento dei conti pubblici molto violento ancorché necessario che ha raggiunto anche risultati importanti in termini di potenziale risparmio sul debito pubblico e sul costo del debito nei prossimi anni".
E conclude: "Se adesso si aggiungesse un percorso per la crescita e lo sviluppo e uno per la protezione sociale, perché c'é una parte della popolazione che è veramente in difficoltà, forse potremmo uscire da questa fase veramente difficile".
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti