
Si apre quindi la parentesi paracadutati che ha animato la campagna elettorale del centrodestra in Liguria. Che fine hanno fatto Giorgio Lainati (onorevole) e Augusto Minzolini (senatore)? “Lainati lo vedo spesso alla Camera, Minzolini al Senato più raramente. Il primo è informato, si dà da fare, collabora, mi aiuta. Se pretendiamo che vengano in Liguria non lo faranno mai, come non ha mai fatto nessuno”.
Quando si parla di governo Biasotti butta acqua sul fuoco. Ma il flirt Pd-Pdl si interrompe sempre quando si parla di tasse e politica economica. Tagliare l’Imu a giugno e l’aumento Iva per il ministro dell’Economia Saccomanni equivale a una manovra da 6 miliardi di euro nei prossimi 20 giorni. Biasotti non è d’accordo e rincara senza fronzoli. “Anche questo ministro deve capire che se non incentiviamo i consumi, se non immettiamo liquidità nel mercato, ma mettiamo altre tasse, siamo morti”. Come trovare 6 miliardi in 20 giorni allora? Per l’onorevole del Pdl la soluzione è semplice: “Se ritornassero i soldi dell’Imu automaticamente si spenderebbero in generi di prima necessità, in altre imposte, in attività, e quindi ritornano. Con le tasse si deprime l’economia e non si ottiene nessun tipo di risultato”.
IL COMMENTO
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