
“Ci richiamiamo agli articoli 29 e 31 della Costituzione. Con questa interpellanza rimarchiamo che la famiglia deve essere ancora di più protagonista fondante della società. Le politiche familiari sono considerate unanimemente di fondamentale importanza per il rilancio del Paese, anche in considerazione del fatto che la famiglia rappresenta un vero e proprio ammortizzatore sociale in questa crisi. Le famiglie, sebbene con grandi difficoltà, cercano di contrastare la crisi economica per proteggere giovani senza lavoro, per assistere e curare anziani fragili e persone con gravi disabilità”.
Nel testo della interpellanza inoltre si fa riferimento alla legislatura precedente in cui “il Governo aveva approvato un ‘Piano nazionale per la famiglia’, con positive indicazioni strategiche circa le modalità con cui sostenere e promuovere la famiglia nel welfare, nel lavoro, nella scuola, nell’integrazione interculturale. A oggi non vi è riscontro della sua attuazione e il Governo in carica non ha attribuito una delega specifica per la famiglia che possa dare continuità e piena attuazione al dettato costituzionale”.
Per il senatore Maurizio Rossi e i firmatari della mozione non ci sono dubbi: “Si chiede di sapere se il presidente del Consiglio dei ministri ritenga di assegnare nell’ambito del Governo, in considerazione della necessità e urgenza descritte, delega specifica finalizzata prioritariamente ad attuare il ‘Piano nazionale della famiglia’, definendo tempi e risorse certe per la sua realizzazione”.
IL COMMENTO
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