
Gli interventi specifici che la Banca ha avviato sono suddivisi a favore di soggetti privati ed aziende.
Per le famiglie è prevista l’attivazione di un plafond di € 2.000.000 che comprende un tetto massimo di finanziamento pari a € 50.000 rimborsabile entro massimo 72 mesi e offerto ad un tasso variabile o fisso con spread del 2,00%. Non è prevista alcuna spesa di istruttoria.
L’operazione rivolta alle aziende include, invece, l’attivazione di un plafond di € 1.500.000 con un importo massimo di finanziamento pari a € 100.000, rimborsabile entro 84 mesi e offerto ad un tasso variabile o fisso con spread del 2,50%. Nemmeno in questo caso è prevista alcuna spesa di istruttoria.
Inoltre, la Banca mette a disposizione la possibilità, per i clienti danneggiati dal terremoto, di sospendere il pagamento della quota capitale della rata dei mutui a privati e dei finanziamenti erogati alle aziende.
“Carispezia è vicina alle persone colpite dal sisma e proprio per questo ci sentiamo in dovere di intervenire - dichiara Stefano Bertolini, Responsabile del Servizio Marketing Territoriale –mettendo a disposizione degli strumenti creditizi volti al ripristino sia delle attività economiche sia degli edifici danneggiati, a condizioni economiche particolarmente favorevoli. Questa serie di interventi è un primo segnale per dimostrare la vicinanza di Carispezia e la volontà della Banca di essere concretamente parte del territorio, a fianco delle famiglie e delle aziende”.
IL COMMENTO
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