La Siria possiede armi chimiche e sarebbe decisa a distruggerle. Parola di Bashar al-Assad, che in una nuova intervista a una tv Usa ammette esplicitamente il possesso di arsenali di gas nocivi, conferma l'impegno a ''sbarazzarsene'' e puntualizza tuttavia che servirà ''un anno o poco più'' a portare a termine l'operazione.
Ospite da Damasco della Fox News americana, il presidente siriano non rinnega gli obblighi previsti dal recente accordo russo-americano sul disarmo chimico del suo Paese, dopo la disponibilità da lui stesso manifestata attraverso l'intermediazione di Mosca.
Indica poi in un miliardo di dollari la spesa prevista per lo smaltimento e si dice pronto fin d'ora a trasferire l'intero arsenale non convenzionale siriano a qualunque Paese disposto ad assumersi il rischio di prenderlo in consegna e stoccarlo.
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Siria, il presidente Assad ammette: "Abbiamo le armi chimiche"
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