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La Samp non concede il tris e cade a Firenze. Dopo Roma e Inter col pienone di punti, Mihajlovic si era esposto parlando di Champions ma la prestazione contro i viola stavolta non è stata all’altezza.

Diamanti e Salah hanno sancito la superiorità della squadra di Montella, ma se la rincorsa al terzo posto appare proibitivo, un posto di Europa League è invece piu’ che mai alla portata. Il ciclo di ferro non è ancora finito. C’è la trasferta di Milano contro i rivitalizzati rossoneri, una sfida di nuovo interessante e che dira’ qualcosa di piu’ sui blucerchiati.

Una gara sottotono non fa testa come una rondine non fa primavera, quindi si volta pagina senza stress. Da Eder a Obiang, tutti sono apparsi stanchi e l’atteggiamento era rinunciatario. Ora serve ricaricare le pile, coscienti che nell’agosto scorso le prospettive erano diverse.

Il Genoa invece non sa piu’ vincere e soprattutto in casa raccoglie pochissimo. Nel girone di ritorno solo due vittorie e se allunghiamo il discorso alle ultime tredici giornate restano solo quel paio di successi con Lazio in trasferta e Verona al Ferraris. Di fronte a questi dati non resta altro che richiudere nel cassetto i sogni e tirare a campare. Devo pero’ riconoscere che con la Juventus e anche con l’Udinese non è mancata l’intensita’. Contro i friulani è mancato il colpo del killer, i bomber sono all’asciutto.  Il raddoppio, dopo la rete di De Maio, complice anche una decisione contestabile dell’arbitro Mazzoleni, annullato il gol a Bergdich per un fallo di Borriello che invece, dice Gasperini, forse aveva subito un intervento da rigore, il successo non è arrivato neppure stavolta. Ha pareggiato Thereau che ha messo a nudo le solite lacune difensive. E ora la stagione scivola via senza molti punti di riferimento e questo è un peccato perché il Genoa merita, per il gioco che esprime, anche un pizzico di fortuna in piu’, ma alla luce dei risultati, a gennaio le partenze di Matri, Sturaro e Antonelli hanno pesato negativamente. Il bilancio prima di tutto e allora va bene così, e chi fischia si metta il cuore tra le rose.