Valbrevenna in ginocchio e Montoggio rivive il dramma del fango
A meno di 12 mesi dalla drammatica alluvione dello scorso ottobre
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A meno di 12 mesi dalla drammatica alluvione dello scorso ottobre,Montoggio fa i conti nuovamente con pesanti allagamenti. Questa volta a creare pesanti danni non è solo il rio Carpi ma la legna accumulata e non asportata dallo Scrivia. I sacrifici di uno dei fornai che con fatica aveva riaperto due mesi fa risultano vanificati:tutto da rifare.
Situazione se possibile ancora più grave in Valbrevenna: non esiste più lo storico ponte della Madonna dell'acqua e lo stesso santuario è seriamente danneggiato. L'alta valle è isolata per numerose frane e altrettanti crolli. Il sindaco Michele Brassesco:"L'alluvione 2014 per noi era stata molto meno grave".
IL COMMENTO
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