
Esaurite le vie istituzionali, i residenti sperano che l’intervento del Santo Padre possa sbloccare la situazione. Mattonelle e sassi dissestati, buche, voragini, lavori in corso da anni. “Il presidente del Muncipio, Marenco, non ha nemmeno chiesto una discussione per avviare i lavori – lamenta Attilio Gattorno – siamo stati dall’assessore Crivello e ci ha praticamente snobbato”.
“Siamo abbandonati – sospira – qui non ci sono negozi. Una volta c’erano uffici del Comune, così hanno asfaltato il pezzo che gli faceva comodo. Ora, invece, è tutto in rovina”. Così non resta che appellarsi a Papa Francesco. "Non vorranno fargli trovare questo degrado. Forse si degnano di mettere a posto". E chissà che non voglia davvero regalare una visita a sorpresa.
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti