
"Le nuove tecnologie hanno un carattere pervasivo e cambiano radicalmente il modo di fare economia e di produrre ricchezza: lo Stato deve fare un salto adeguato a questa sfida. Mi piacerebbe uno Stato 4.0, o per essere più precisi, una p.a. 4.0". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, in un videointervento nel corso del convegno EY 'Digitalexlacrescita'. "Non a caso - ha aggiunto - la riforma della p.a. è uno dei punti centrali strategia governo ed è in fase di implementazione".
"In questa idea di p.a. 4.0 - ha proseguito il ministro - è chiaro che le tecnologie dell'informazione sono centrali, perché devono semplificare la vita dei cittadini, ma anche lo Stato deve essere più snello ed efficiente e anche più remunerativo per chi ci lavora: bisogna trovare una sintesi fra quello che vuole l'industria, quello di cui ha bisogno il cittadino, quello che lo Stato può offrire". Il governo, quindi, "si impegna a fare tutti gli sforzi possibili per una crescita più forte, lo Stato può aiutare dando strumenti fiscali e regolatori, che a volte potrebbero essere fatti meglio: ma - ha detto rivolgendosi alla platea di addetti ai lavori - abbiamo bisogno del vostro aiuto, che le imprese ci dicano cosa serve in termini di misure specifiche". Per questo, ha concluso, "mi auguro un dialogo crescente tra il governo e il mondo delle imprese affinché quello che il governo mette a disposizione delle imprese con le sue risorse, che sono per altro limitate, abbia il massimo impatto sulla crescita.
IL COMMENTO
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