
L'oggetto della polemica è la mancanza storica di un normale sistema di tornelli che sbarrino l'ingresso delle stazioni genovese: "Ormai da troppi anni sosteniamo che, anche per motivi di sicurezza, gli accessi alla metropolitana di Genova dovrebbero essere dotati di un sistema funzionante di varchi automatici che consentano l’utilizzo del servizio solo a chi è in possesso del titolo di viaggio", scrivono Filt Cgil Fit, Cisl Uil trasporti e Faisa Ugl Genova.
"Quanti ricavi in più avrebbe AMT se diminuisse l’evasione tariffaria? Sicuramente da solo non salverebbe il bilancio di AMT ma contribuirebbe, a nostro parere, a portare l’azienda verso una maggiore tranquillità economica. Ma pare che ciò non interessi e non sia sostenibile economica", prosegue la nota.
Che, poi, stigmatizza l'investimento affrontato per consentire agli utenti di navigare in Internet: "Tutto questo mentre gli autobus prendono fuoco, gli utenti aspettano il Natale alle fermate in attesa degli autobus promessi dalla Regione nel 2013 o in attesa dei nuovi treni della metrò (ma possono viaggiare liberamente su internet); nel frattempo le aziende di trasporto liguri navigano (non gratis) in cattive acque. I lavoratori e i cittadini sono stufi di fare sacrifici ed essere presi in giro".
IL COMMENTO
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