
Due le ipotesi formulate dal medico legale Francesco Ventura intervenuto ieri nella casa abbandonata distrutta dalle fiamme: un'intossicazione da ossido di carbonio provocato da un braciere acceso dall'uomo per riscaldarsi o le estese ustioni su gran parte del corpo provocate dal rogo che potrebbe averlo sorpreso nel sonno.
L'esame autoptico è stato richiesto dal magistrato di turno e dai poliziotti del commissariato di Cornigliano che hanno avviato le indagini per ricostruire l'esatta dinamica della tragedia. Primo obiettivo è accertare che la vittima non sia stata uccisa o ferita prima che la misera dimora fosse avvolta dalle fiamme.
IL COMMENTO
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