
Tra queste, in primo piano c’è il caso di neurologia, su cui il M5S ha depositato in questi giorni una mozione in Consiglio regionale. "Parliamo di un ospedale DEA di 1° livello che necessita di elevati standard qualitativi, tecnologici e strutturali a livello di assistenza ospedaliera – spiega Melis – Con i suoi 400 e oltre pazienti per ictus ogni anno, il reparto di neurologia savonese ha bisogno di un'area di degenza specializzata di primo livello, dotata di competenze multidisciplinari, di una tomografia computerizzata operativa 24 ore su 24 e di almeno un medico esperto dedicato."
La richiesta nasce anche delle particolari condizioni anagrafiche del territorio ligure, in particolare di Savona. "Qui abbiamo una percentuale elevata di popolazione anziana. In un simile contesto la Stroke Unit al San Paolo diventa prioritaria nell’agenda politica regionale – chiarisce Melis – Ma non ci fermiamo qui e andiamo avanti nella nostra battaglia per una sanità pubblica che funzioni e torni a rispondere alle vere esigenze dei cittadini."
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale