
I fronti principali che hanno visto attive le Fiamme Gialle sono la tutela dell'economia legale e il contrasto all'evasione fiscale. In particolare, sono state 3.426 le ispezioni tra verifiche e controlli, di cui 487 indagini che hanno portato alla denuncia di 358 responsabili per reati fiscali, dei quali oltre il 73% costituito da fatture per operazioni inesistenti, dichiarazione fraudolenta e occultamento di documentazione contabile.
EVASIONE - Sono stati quasi 400 i casi di “frodi carosello” e creazione di società "cartiere” o fantasma, nonché 42 casi di evasione internazionale. La Liguria risulta la seconda regione in Italia per evasione su capitali all'estero. Scoperti, inoltre, 305 evasori totali, soggetti completamente sconosciuti al Fisco e 202 datori di lavoro che hanno impiegato 326 lavoratori in “nero” e 271 lavoratori irregolari. Confiscati oltre 58 milioni di euro, nei confronti dei responsabili di reati fiscali.
GIOCO D'AZZARDO - Un altro fronte caldo è quello della lotta al gioco illegale. Nel corso del 2015, l’attività operativa dei Reparti della Liguria ha consentito, con 412 interventi e 13 indagini, di verbalizzare 295 soggetti.
TRUFFE - Scoperti poi casi di illegittima percezione o richiesta di finanziamenti pubblici per oltre 4 milioni di euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 15 soggetti. Le truffe alla previdenza e al sistema sanitario nazionale ammontano a 1,6 milioni di euro, mentre le irregolarità negli appalti pubblici ammontano a 189 milioni di euro.
ANTIMAFIA - I provvedimenti di sequestro di beni valgono 4,2 milioni di euro. Inoltre sono stati confiscati, ai sensi della citata normativa, beni e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre 1 milione di euro.
RICICLAGGIO - Nell’ambito della lotta al riciclaggio di capitali illeciti, in Liguria sono stati denunciati complessivamente 92 soggetti.
CONTROLLI DOGANALI - Nell’ambito dei controlli svolti ai valichi di confine, in porto e in aeroporto a Genova, sono stati individuati 41 casi di irregolarità, costituiti da trasporti di valuta per circa 920.000 euro, effettuati in eccedenza rispetto al limite consentito e senza le preliminari comunicazioni, e sono stati complessivamente posti sotto sequestro oltre 240.000 euro.
CONTRAFFAZIONE - Sequestrati circa 752.000 articoli contraffatti, recanti falsa indicazione di origine o pericolosi, denunciando all’Autorità Giudiziaria 460 responsabili. Tra i prodotti illegali tolti dal mercato, non solo beni di lusso, ma anche generi di largo consumo.
Per quanto riguarda l’agroalimentare, sono stati sottoposti a sequestro 972.147 kg di pasta alimentare e 14.140 litri di bevande gassate non alcoliche, prodotti in violazione alla normativa sul ”made in Italy”.
DROGA - Le indagini antidroga, condotte anche attraverso un capillare monitoraggio ai valichi di frontiera con l’impiego di unità cinofile, hanno portato al sequestro di oltre 738 Kg di cocaina, di 1.180 Kg di hashish e marijuana nonché alla denuncia di 300 persone, di cui 79 tratte in arresto.
AMBIENTE - Nel settore della tutela ambientale sono stati eseguiti, anche con l’ausilio della componente aeronavale del Corpo, 30 interventi che hanno portato al sequestro di due discariche e di rifiuti industriali per circa 15,7 tonnellate.
ASSENTEISMO - L'assenteismo è un "fenomeno sul quale c'è stata poca attenzione e troppa tolleranza da parte di chi effettivamente deve nel quotidiano eseguire i controlli", ha detto il generale di divisione Rosario Lorusso. "I nostri interventi vengono effettuati sulla 'patologia', non sulla normalità. La normalità dovrebbe essere quella che ogni istituzione, ogni ente pubblico metta in pratica quei doveri che chi ha la responsabilità di coordinare certi uffici deve far osservare".
IL COMMENTO
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