
"Il rischio vicino alle case rimane - ha detto Bernini - è inaccettabile, bisogna che si rigetti questa sospensione. L'azienda ha detto al Comune di aver chiesto una sospensiva nello sviluppo del progetto in considerazione della diminuzione del numero di navi e della dimensione delle navi stesse per il trasporto del greggio - ha detto Bernini - che non rendono economicamente vantaggiosa la soluzione richiesta".
"Porto Petroli e Eni ci dicono che è una sospensiva legata alla necessità di rivedere i costi del progetto stante il fatto che abbiamo avuto un calo del traffico portuale connesso alla diminuzione delle raffinerie, ormai ne abbiamo solo una che tratta i sottoprodotti non il greggio, di conseguenza non abbiamo più l'apporto di merci che rendevano la struttura necessaria - ha aggiunto - Nei prossimi giorni il Comune farà un approfondimento con l'Eni e il Governo per conoscere nel dettaglio l'effettivo calo di traffico petrolifero".
IL COMMENTO
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