
"Dopo il primo sciopero fatto dalla Bombardier insieme a Tirreno Power il 31 maggio scorso - sottolinea Giulia Stella Segretaria Generale della Camera del Lavoro - avevamo chiesto alla Regione, insieme ai sindaci di Savona e Vado Ligure, di farsi tramite con il Governo per ottenere il riconoscimento dell'area di crisi complessa, ossia quello strumento che ci consentirebbe di affrontare la questione savonese nel suo insieme".
Stella ha riferito che "il 16 giugno scorso, durante l'incontro al Ministero dello Sviluppo Economico, la Regione Liguria si era presa l'impegno di deliberare una richiesta formale al Governo per riconoscere tale area ma da allora lavoratori e sindacato sono in attesa di questo atto che è un primo passo verso una politica di investimenti pubblici e privati e a sostegno di politiche attive del lavoro".
IL COMMENTO
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