
"Sulla carta sembra un assurdo - continua Pastorino - Ma ancor più grave è che questi progetti vengano approvati ignorando completamente le regole. Peraltro stiamo parlando di installazioni private, quindi bisogna verificarne la pubblica utilità. Ci aspettiamo che l’assessore faccia chiarezza".
L’ultimo progetto in ordine di tempo riguarda il Rio Carne, nel Comune di Pigna. E secondo Pastorino, la lista delle inottemperanze è lunga: si traetterebbe di un sito carsico sottoposto a vincolo paesaggistico, che ospita specie faunistiche protette. Nel frattempo la Petizione del comitato “Amici del Rio Carne di Pigna” ha già raccolto 2300 firme.
IL COMMENTO
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