
"Dobbiamo tutelare un territorio ferito, adesso comuni e provincia sono al lavoro con gli enti competenti per riparare i danni ma confesso che l'ansia cresce tra i sindaci, l'amministrazione e il territorio", dice Fabio Natta, il presidente della Provincia, ai microfoni di Primocanale. La concessione dello stato d'emergenza promessa dal premier Matteo Renzi (ora dimissionario) ancora non è arrivata.
"Ci rendiamo che la crisi di governo possa aver causato dei rallentamenti ma dopo 15 giorni non si può più aspettare, i lavori per strade, infrastrutture e acquedotti devono essere fatti", continua Natta. Per fortuna molte opere hanno cominciato a procedere e ad oggi ogni paese può essere raggiunto dai mezzi di soccorso. Anche se alcuni, come Monesi e Lavina, ancora con estrema difficoltà e continuano ad aver bisogno d'essere monitorati.
IL COMMENTO
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