
La linea sembra quella di aspettare comunque le motivazioni della sentenza emessa dal giudice Adriana Petri lo scorso 28 novembre, con cui ha condannato l'ex sindaco di Genova Marta Vincenzi (cinque anni), l'ex assessore alla protezione civile Francesco Scidone (quattro anni e nove mesi) e l'ex dirigente Gianfranco Delponte (quattro anni e cinque mesi) oltre al pagamento, in solido con il Comune, di 4,5 milioni di euro di provvisionali ai familiari delle vittime.
"Spero in una linea di ragionevolezza - spiega l'avvocato Stefano Savi, che difende l'ex sindaco - per chiudere questa vicenda. Si potrebbe anche fare un tavolo tra noi legali degli imputati, il sindaco e le assicurazioni". Nei giorni scorsi, alcuni legali delle parti civili avevano fatto partire i precetti per i pignoramenti nei confronti dei tre condannati. Precetti che potrebbero poi portare al pignoramento dei beni dei tre.
IL COMMENTO
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