
La Croce Rossa fa sapere che è stato un Natale all'insegna della discrezione: "Un pranzo con panettone, ma molto tranquillo, in segno di rispetto di tutte le vittime morte sul nostro territorio nella speranza di avere un futuro migliore". A Ventimiglia anche la Comunità di Sant'Egidio ha allestito un pranzo per circa 80 rifugiati e per alcune famiglie in difficoltà e homeless nella chiesa di san Nicola da Tolentino.
"Grazie all'apporto di volontari provenienti da diverse parti di Italia, tra cui Genova e Firenze, ma anche dalla vicina Francia, in particolare Nizza - ha detto il parroco delle Gianchette di Ventimiglia, don Rito Alvarez - abbiamo potuto regalare un Natale felice anche ai meno fortunati e a chi si trova lontano dalla propria famiglia". Tra gli ospiti egiziani, afgani, marocchini, albanesi, eritrei, camerunesi, sudanesi.
IL COMMENTO
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