
Se il reclamo presentato dal M5S sarà rigettato le chance che Grillo accetti la candidatura di Cassimatis sono ridotte a zero: meglio, piuttosto, 'saltare' la tornata genovese. Nel frattempo Grillo prepara la sua difesa sull'altro filone della vicenda, quello in cui è accusato di diffamazione. Un candidato sindaco è un personaggio pubblico e può essere sottoposto a critiche, anche dure, recita la memoria depositata dal leader del M5S mentre Roberto Fico cerca di circoscrivere la gravità della vicenda genovese: "è un caso isolato".
Di certo, quello di Genova è un caso sul quale il M5S dovrà riflettere in vista della selezione dei parlamentari di ministri che - è il refrain dei vertici pentastellati - dovranno assicurare assoluta fedeltà al programma. Programma in merito al quale il blog di Grillo ha ospitato l'intervento di Giorgio Cremaschi. E l'intervento dell'ex dirigente Fiom si concentra sulla necessità di rinnovare la democrazia interna dei sindacati ma non ne propone il superamento: dal M5s non c'è, si sottolinea, l'indicazione di una rottamazione della concertazione - come si poteva evincere dalla 'prima tappa' del programma Lavoro - ma l'esigenza di una riforma dei sindacati.
IL COMMENTO
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