
"La mafia - ha poi aggiunto il Guardasigilli - è presente anche a Levante dove c'è stato un comune sciolto per mafia e l'infiltrazione della 'ndrangheta è cosa ormai nota anche nello spezzino. Quando chiesi in commissione antimafia che si lavorasse anche sul Ponente della regione, registrai la rivolta di molte forze politiche. Era primavera e il problema pareva fosse di non compromettere la stagione turistica. Come se la mafia fosse un elemento di attrazione - ironizza Orlando -. Qualunque negazionismo non può più essere autorizzato".
Ma il ministro della Giustizia ha voluto parlare anche della recente morte del boss mafioso Totò Riina sottolineando l'importanza delle misure repressive: "Il carcere duro resta uno strumento fondamentale per impedire che ci sia una forma di collegamento tra i boss e la criminalità esterna".
IL COMMENTO
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