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"La protesta - comunicano dal Coordinamento genovese - è contro il tentativo da parte del governo di liberalizzare e cambiare la natura propria del servizio pubblico non di linea, quindi taxi e noleggio con conducente, mettendolo in mano alle multinazionali, sottraendo le competenze a regioni ed enti pubblici come sancito dal capitolo quinto della costituzione. Da parte del governo abbiamo, sino ad ora, riscontrato indifferenza per quel che riguarda le nostre osservazioni sulla modifica della legge 21/92, perché le presunte aperture del mercato che il governo intende portare avanti non tengono conto dei diritti degli operatori del settore taxi ed ncc e neppure terranno conto della qualità del servizio a discapito degli utenti".
Per tutta la durata del fermo saranno allestiti point informativi nei principali parcheggi di Genova all'aeroporto Cristoforo Colombo, alla Stazione Principe, in piazza Corvetto, in piazza de Ferrari e alla Stazione Brignole da dove verranno anche organizzati ed eseguiti i trasporti sociali. I principali parcheggi saranno presidiati per soddisfare le emergenze e tutti gli importi delle corse effettuate saranno completamente devoluti in beneficenza.
IL COMMENTO
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