
In particolare l'uomo sarebbe stato uno di quelli che trattarono il riscatto. Nel 2012 era stato indagato a piede libero nell'ambito dell'inchiesta Maglio 3 che aveva smantellato le locali della 'ndrangheta di Genova e Ventimiglia. Il figlio, secondo gli investigatori, sarebbe un "intermediario" del traffico di hashish dei quartieri di San Fruttuoso, Marassi, Molassana e parte del centro storico genovese. Gli inquirenti sono arrivati sulle sue tracce grazie alle segnalazioni dei residenti che avevano notato uno strano via vai di gente da via Berghini.
A marzo era scattato un blitz nella cantina e i carabinieri avevano trovato uno zaino con lo stupefacente ma anche un biglietto ferroviario da Genova a Lamezia Terme con la prenotazione a nome di Antonio Lumbaca. Dopo quasi due mesi di intercettazioni e indagini, gli inquirenti hanno capito che il trentenne aveva affittato lo scantinato per nascondere l'hashish, proveniente da Milano o dal confine francese.
IL COMMENTO
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