Toti: "Chi pensa di farci tardare la ricostruzione deve passare sul mio corpo"
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"Se il Governo pensa in un rigurgito di centralismo della passata legislatura di fare una battaglia nazionale passando su Genova o imporre a Genova qualche ritardo pur di conquistare altri obbiettivi o di dettare l'agenda alle istituzioni locali siamo in un territorio opposto. Due anni per far partire l'infrastruttura è intollerabile e non succederà a Genova perché per farlo dovranno passare sulla mia faccia, sul mio corpo e su questa Regione". Lo dice Giovanni Toti durante la presentazione degli eventi previsti per il 14 settembre, ad un mese dal crollo di Ponte Morandi.
“Io sono disposto ad appoggiare qualsiasi proposta arrivi – ha detto il governatore – a patto che non ci faccia perdere neanche un minuto nella ricostruzione del ponte”.
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