
Sono state stralciate, e sono ancora in fase di indagine, le posizioni di Andrea Palmeri, 'mente' del gruppo e ultrà di Lucca di estrema destra, Gabriele Carugati, detto 'Arcangelo', ex addetto alla sicurezza di un centro commerciale in Lombardia, figlio di Silvana Marin, ex dirigente della Lega a Cairate (Varese) e Massimiliano Cavalleri, detto 'Spartaco', neofascista nato a Brescia. Il gruppo è accusato, a vario titolo, di arruolamento o armamenti non autorizzati al servizio d'uno stato estero. In pratica, il gruppo veniva pagato per combattere con i ribelli filorussi del Donbass contro il governo.
Gli accertamenti delegati ai carabinieri del Ros erano partiti dalle perquisizioni di due giovani dai variegati percorsi, tra Forza Nuova, CasaPound e gruppi skinhead autori di scritte inneggianti al nazismo nello Spezzino. Attraverso i loro contatti e le progressive ramificazioni, i militari si sono imbattuti in una serie di movimenti neofascisti circoscrivendo i presunti mercenari.
IL COMMENTO
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