
Varata nell’agosto scorso nei cantieri tedeschi di Flensburg, la “Maria Grazia Onorato”, la nuova ro-ro, gemella della “Alf Pollak” attualmente impegnata in un contratto di noleggio, è un concentrato di tecnologia avanzata. Abbina infatti l’adozione di scrubber dell’ultima generazione (che consentono di abbattere il contenuto di CO2 nei fumi emessi dalla nave, dallo 3,5 allo 0,1% facendone la nave piú green del mondo) con un’eccezionale efficienza energetica garantita dall’implementazione delle norme in materia previste dalle Convenzioni Internazionali, modulando nel modo piú ottimizzato possibile l’utilizzo della potenza dei due motori Man alle effettive esigenze della nave e al quantitativo di carico che trasporta.
Il combinato disposto degli scrubber prodotti dal market leader Langhtech, dei sistemi di controllo in funzione dell’EEDI (indici di efficienza energetica fissati dall’Imo) e di una automazione spinta fanno della “Maria Grazia Onorato” la piú green fra le navi in esercizio operanti nel Mediterraneo.
Ma per gli autotrasportatori italiani, ai quali il gruppo Onorato si è rivolto sin dal giorno del varo, proponendo un vero e proprio codice di comportamento, che sta positivamente distinguendo Moby e Tirrenia e che sta generando un vero e proprio rapporto di collaborazione paritetico fra compagnia di navigazione e imprese di autotrasporto, la “Maria Grazia Onorato” si connota in particolare per la sua eccezionale capacità di carico: 4.076 metri lineari, pari a 283 trailers, con una struttura che ha reso indispensabile una progettazione ad hoc dei garage dotati di un sistema di rampe innovativo finalizzato a ottimizzare e rendere le piú veloci possibili le operazioni di sbarco e imbarco dei mezzi.
La “Maria Grazia Onorato” irrompe nel mercato delle autostrade del mare con porto base quello di Catania e quindi con un preciso obiettivo di marketing puntato sul mercato dell’ortofrutta e sui traffici industriali da e per la Sicilia. E proprio sull’isola il gruppo che fa capo alla famiglia Onorato, ha registrato una crescita record, schiudendo a tutte le piccole e medie imprese di autotrasporto, le porte del trasporto via mare. Non casualmente il Gruppo Onorato ha ribadito in queste ore, per voce del suo Ceo, Achille Onorato, il codice di auto-condotta che si è dato impegnandosi pubblicamente con l’autotrasporto a una collaborazione dai contenuti molto pragmatici, che ipotizzi anche la definizione di fronti comuni con le istituzioni e con le Autorità portuali in tutte le occasioni in cui debbano essere risolte situazioni o affrontati disservizi che condizionano negativamente il lavoro degli autotrasportatori”.
IL COMMENTO
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