
La proposta di legge approvata a fine 2018 per attrarre giovani nel capoluogo ligure prima era riservata solo agli studenti provenienti da fuori Regione. Da oggi il 10% degli alloggi disponibili sono riservati agli studenti residenti nei Comuni delle due province ripartiti in base alle quote che Aliseo assegnerà annualmente nei bandi, cento i posti letto disponibili per la prima edizione della misura. A fronte dell'assegnazione dell'alloggio, è confermato da parte del beneficiario esclusivamente il pagamento delle utenze e il versamento di un contributo simbolico stabilito dalla Giunta regionale in 2 euro. er accedere a queste agevolazioni gli studenti devono essere iscritti ai corsi attivati a Genova dall'Università degli studi, dalle istituzioni per l'Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM) e dagli Istituti tecnici superiori con sede a Genova e devono essere in regola con il corso di studi frequentato. "Un primo passo per garantire anche agli studenti liguri delle altre province uguali diritti di accesso all'università. - commenta Ardenti - E' importante dare la possibilità di usufruire degli alloggi messi a disposizione da Arte per assicurare pari opportunità di accesso ai benefici previsti per gli studenti provenienti da altre Regioni". Secondo il consigliere Sergio Rossetti (Pd) "la modifica ha snaturato le intenzioni della giunta rispetto alla prima versione del provvedimento, che voleva rendere più attrattivo l'ateneo ligure rispetto a quelli di altre regioni, e risulterebbe inefficace rispetto alle nuove finalità, per il ridotto numero di alloggi che saranno messi a disposizione degli studenti imperiesi e spezzini".
IL COMMENTO
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