
Un appello per rispondere "alla forte crisi dell'edilizia in Liguria che non molla il settore delle costruzioni, decimato negli ultimi anni". Il documento evidenzia come siano solo 10 su 150 le aziende edili impegnate nella ricostruzione del ponte provenienti dalla Liguria. "Per la ricostruzione del viadotto dopo il crollo del Morandi sono stati firmati protocolli anche innovativi con la struttura commissariale e con il consorzio 'Per Genova' coinvolto nei lavori, pero' al di la' degli impegni ad oggi le ricadute occupazionali sul comparto dell'edilizia ligure non superano le 10 unita' su 150", denuncia.
IL COMMENTO
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