
La settimana più lunga della storia della Sampdoria si chiude infatti con l’addio a Gianluca Vialli, che ha scelto la Nazionale dopo la fine della trattativa societaria, e il benvenuto al nuovo tecnico. Ranieri, ingaggiato con un biennale da 2 milioni, avrà il compito di rilanciare una squadra in confusione, lasciata da Di Francesco dopo 6 sconfitte in 7 partite. Alla ripresa degli allenamenti, il mister dovrà preparare una sequenza difficile ma non impossibile di partite: la “sua” Roma in casa, quindi il Bologna in trasferta, il Lecce a Marassi e la SPAL a Ferrara. In gruppo sta per rientrare Gonzalo Maroni, assente da oltre due mesi dopo l’infortunio patito nella partita di Coppa Italia a Crotone. A Ranieri si chiede di far risultati e quindi di riportare serenità in un ambiente traumatizzato a ogni livello, dopo il tramonto del sogno collettivo di riavere un idolo come Vialli alla presidenza.
I tifosi si radunano martedì alla Sala Chiamata, per decidere la linea da tenere verso i protagonisti di una vicenda durata quasi un anno e finita nel modo peggiore, dopo una lunga e snervante attesa. Ma la squadra, secondo tradizione, verrà tenuta al riparo da ogni polemica.
IL COMMENTO
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