
Vincenzo Onorato non ci sta e punta il dito contro un istituto di credito. "La risoluzione è addebitabile a responsabilità di Unicredit che, in qualità di Security Agent, non ha dato il consenso alla liberazione delle ipoteche che gravano, a favore di tutto il debito garantito, sulle navi Moby Aki e Moby Wonder, nonostante fosse contrattualmente tenuta a fare ciò", ha spiegato l'armatore in una nota.
"La vicenda è incredibile e ingiustificabile perché Moby ha richiesto, come da prassi, l’assenso alla cancellazione delle ipoteche sin dal 20 settembre 2019 e, a oggi, Unicredit non si è neppure degnata di rispondere ufficialmente, limitandosi colpevolmente ad attendere la scadenza dei termini di consegna".
L'armatore conclude la nota con un messaggio chiaro all'indirizzo dell'istituto di credito: "Moby agirà in sede giudiziaria nei confronti di Unicredit per ottenere il risarcimento dei gravissimi danni causati da quest’ultima".
IL COMMENTO
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