
"Siccome oggi l'Autorità Portuale è diventata di Sistema - ha detto Giampedrone - abbiamo chiesto un piano unificato dove le sinergie e i collegamenti tra i due porti, siano più evidenti ed efficaci, anche in materia di rifiuti. Il nuovo Piano unifica, con aggiornamenti migliorativi i precedenti piani distinti approvati nel 2017".
E ha poi aggiunto: "Questo ultimo e innovativo atto di approvazione prevede un report annuale, quale modalità di controllo sullo stato di attuazione e individua ulteriori margini di miglioramento ottenibili implementando, entro il prossimo triennio una serie di attività. A cominciare dal dettaglio delle competenze sulle aree destinate ad imbarcazioni da diporto e natanti da pesca; esplicitare le procedure per l'affidamento dei servizi di gestione dei rifiuti, introdurre tariffe che incentivino le compagnie alla raccolta differenziata, approfondire le analisi dell'andamento stagionale della produzione dei rifiuti, anche in relazione al traffico dei passeggeri. L'obiettivo è quello di gestire in modo controllato le attività portuali, soprattutto se inserite in aree come la nostra, molto antropizzate e pertanto dove c'è bisogno di equilibrare gli interessi pubblici e privati, soprattutto in materia di rifiuti". Si tratta di una seconda revisione approvata dalla Giunta regionale alla luce delle specifiche richieste di integrazione formalizzate dal servizio rifiuti di Regione.
IL COMMENTO
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