
All'incontro, tenuto alla luce dei recenti dissesti che hanno coinvolto viadotti e gallerie autostradale e delle frane che hanno colpito la viabilità statale e provinciale, hanno partecipato i rappresentanti di Regione, Città Metropolitana, Comune di Genova, Forze di Polizia, Vigili del Fuoco, Capitaneria di Porto, Autorità di Sistema Portuale, Anas, Rfi e Società Autostrade, coinvolti a vario titolo nella gestione e nei controlli delle tratte autostradali e stradali del nodo genovese. La riunione è stata estesa ad alcuni Comuni della provincia, interessati da tratti della viabilità ordinaria alternativi alla viabilità autostradale, "con l'intento di coinvolgere le rispettive polizie municipali, 'preallertandole' su possibili richieste di supporto da parte delle Forze di Polizia in caso di problemi sulla viabilità ordinaria" spiega la Prefettura.
Sono previsti rinforzi degli organici, oltre che della polizia stradale, di Carabinieri, Società Autostrade, Anas e Polizia Municipale di Genova. Individuato e condiviso anche un coordinamento operativo da attivarsi in caso di criticità tra Polizia Stradale, Carabinieri e Polizie Municipali dei Comuni situati lungo i percorsi dell'A10, dell'A26 e dell'A7 e dell'A12. Sono stati inoltre esaminati con la società Autostrade e con Anas le situazioni dei cantieri presenti sulle tratte interessate dal previsto traffico del "controesodo", per l'adozione di ogni consentito intervento utile a rendere più scorrevole la circolazione e limitare i disagi per gli utenti.
IL COMMENTO
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