
"Per mesi Tirrenia non ha risposto alle richieste dei commissari e ora non può scaricare le responsabilità sulla politica", ha dichiarato il ministro, annunciando di avere convocato Onorato per oggi alle 15, assieme al Ministro allo Sviluppo Economico Stefano Patuanelli.
"Non è vero che non ho risposto ai commissari", replica l'armatore che ha però mostrato apertura nei confronti del ministero che "ha sempre mantenuto i suoi impegni". "Noi speriamo che oggi si possa comporre una situazione complicata, è evidente che senza poter accedere ai conti correnti non possiamo garantire la continuità del servizio", dice Onorato. Che però, come ricorda il ministro De Micheli, "effettua un servizio in convenzione con lo Stato, quindi con denaro pubblico".
Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente di Assarmatori Stefano Messina: "Onorato si è fermato per primo, altri potrebbero seguire". Messina si riferisce alla pesante crisi determinata dal coronavirus, aspetto che non ha però influito sulla vicenda Tirrenia: il sequestro dei conti è infatti legato al commissariamento dell'azienda coinvolta in una pregressa situazione di crisi.
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti