
Palazzo Madama lo ha definito un “errore tecnico” dovuto a un errore nel computo dei congedi, e così al Senato è mancato per un solo voto il numero legale per considerare valida la votazione al Dl Elezioni. Servivano 150 senatori, ma in aula erano presenti solo in 149. Al Senato dalle 9,30 riprende la seduta sul tema che deve stabilire la data delle elezioni regionali. (LEGGI QUI).
Se non dovesse essere votato e quindi tramutato in legge, il Dl Elezioni decadrebbe e con esso tutte le misure provvisorie che contiene. Il decreto legge è una risposta alla situazione straordinaria in cui si è trovato il Paese che ha dovuto rimandare numerose elezioni regionali e comunali.
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti