
Come già trapelato nei giorni scorsi le due società hanno rinunciato, attraverso specifici patti parasociali, al controllo congiunto delle banchine: ciò significa che il nuovo terminal di Calata Bettolo (acquiisto in concessione da Msc) e l'esistente Imt, Intermodal Marine Termina (controllato dai Messina) resteranno divisi.
La scelta può essere letta anche in considerazione della battaglia legale che si profila sulla vicenda della fusione tra Psa e Sech, fortemente osteggiata da Msc proprio per quello che il comandante Aponte aveva definito una sorta di monopolio sui traffici container nel porto di Genova a favore di Singapore Port Authority. Non avendo unito i terminal con Messina, Msc può continuare a sostenere in termini legali la propria posizione.
L'operazione oggetto di delibera è stata inoltre considerata dalla presidenza del consiglio dei Ministri estranea all’esercizio dei poteri speciali per la tutela di asset strategici (golden power) in accoglimento della proposta avanzata in sede di istruttoria dal MIT.
IL COMMENTO
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