
Il ministro ha parlato anche della situazione dell'Ex Ilva: "Ricevo ogni giorno richieste di convocazioni al tavolo ma io convoco i tavoli quando ho novità da comunicare o scelte da fare assieme alle parti sociali. Convocare un tavolo tanto per, non credo che sia di utilità per nessuno" ha detto Patuanelli. "In questo momento - ha aggiunto - come tutti sanno c'è un percorso che deve portare alla due diligence che Invitalia ha chiesto e ottenuto per vedere quanto vale Ami. Credo che, a settembre, sarà il momento in cui ci confronteremo con le parti sociali sul percorso da svolgere".
Il ministro ha parlato anche della situazione economica del Paese che dopo i mesi di lockdown prova a ripartire: "Penso che riproporre bonus o misure a fondo perduto, in questo momento, sia difficile, da un lato, e inutile, dall'altro. Bisogna dare alle attivita' che producono la possibilita' di vendere cio' che producono. Stiamo pensando a una forte iniziativa di sostegno e stimolo alla domanda perche', in questo momento, le attivita' sono aperte ma producono per il magazzino perche' nessuno compra. Non soltanto il Pil italiano ha avuto un crollo- prosegue il pentastellato- in molti casi i dati europei sono peggiori dei nostri. Temo che, a livello globale, le ricadute del coronavirus saranno drammatiche non per i prossimi mesi, ma per i prossimi anni".
Patuanelli ricorda che il Governo sta "dibattendo sull'ultimo scostamento di bilancio, per quanto riguarda la proroga della cassa integrazione e il blocco dei licenziamenti. Stiamo realizzando i dettagli del fondo automotive che verra' implementato con circa 4-500 milioni. Stiamo pensando a misure specifiche con il ministro Dario Franceschini per il turismo e le attivita' ricettive e con la ministra Teresa Bellanova per la ristorazione".
IL COMMENTO
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