
Il Verona passa al 13' con una punizione di Lazovic, grazie alla complicità della barriera, dopo che Verre aveva fermato Salcedo lanciato a rete. Nel primo tempo non succede praticamente niente altro, si va al riposo col Doria in svantaggio.
Alla ripresa del gioco, arriva immediato il pari di Jankto. Teso pallone da sinistra di Candreva per Keita, girata al volo respinta col corpo, arriva il boemo che di sinistro da posizione angolata supera Silvestri Segno della bontà dei cambi operati da Ranieri, che nell'intervallo toglie Verre, La Gumina e Damsgaard inserendo Keita, Candeeva e Gabbiadini. Subito dopo Silvestri si oppone ancora a Jankto, ispirato da Keita.
Juric corre ai ripari, richiama Sturaro e Zaccagni a favore di Bessa e Tammeze. Ma al 71' proprio Tammeze commette fallo da rigore sul velocissimo Keita: penalty evidente, sul dischetto va Gabbiadini che spiazza Silvestri e porta il Doria in avanti. A quel punto Juric richiama Gunter e Lasagna, inserendo Lovato e Favilli.Ma arriva il 3-1 del Doria. traversone di Silva, Silvestri esce per farfalle e Thorsby si riprende il gol che gli era stato tolto con il Napoli. Nel finale la sfuriata del Verona consente ad Audero di esibire tre parate enormi, entrando anche stavolta tra i migliori. Finisce con il Doria in trionfo, Ranieri vuole arrivare a 52: non sarà facile, ci proverà.
SAMPDORIA – HELLAS VERONA 3-1
RETI: 13' Lazovic, 46' Jankto, 73' Gabbiadini (rig), 81' Thorsby.
SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Bereszynski, Yoshida, Colley, Augello; Jankto (84' Tonelli), Adrien Silva, Thorsby, Damsgaard (46' Candreva); La Gumina (46' Keita), Verre (46' Gabbiadini). All. Ranieri.
VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Dawidowicz, Gunter (78' Lovato), Dimarco; Faraoni, Sturaro (58' Bessa), Lazovic; Salcedo (81' Colley), Zaccagni (58' Tammeze); Lasagna (78' Favilli). All. Juric.
ARBITRO: Dionisi dell’Aquila.
NOTE: ammoniti Verre, Faraoni, Tammeze, Keita, Tonelli, Yoshida.
IL COMMENTO
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